il punto è che per me questo video è fresco come la pioggia d'estate, come i piedi nudi sull'erba bagnata, come un gelato al chiosco in spiaggia in una mattina d'agosto.
l'altra sera ho sognato che mi trovavo ancora al liceo. e che facevo il liceo negli anni '70.
ho sognato che avevano organizzato questa via di mezzo tra woodstock e il live aid - però molto più socialista - nel cortile del mio liceo. e la gente accorreva, accorreva e riempiva il piazzale, e di umanità ce n'era per tutti i gusti: dai freak agli intellettualoidi comunisti avec barba et giacchetta, dagli hippies ai punkabbestia... e poi c'eravamo noi, e con noi intendo i miei vecchi compagni di classe. tutti seduti in cerchio sul cemento del cortile, sul quale intanto cresceva l'erba, e tutto diventava più colorato.
e la gente intanto continuava ad accorrere, manco cagliari fosse cavriago. e noi sedevamo con la nostra ex-professoressa di storia&filosofia: una donna un perchè, un'icona, una leggenda. (una che se durante l'interrogazione sulla rivoluzione d'ottobre sbagliavi a pronunciare trotsky era la fine.)
ecco, ad un certo punto qualcuno dal palco legge un'estratto di un librettino, e io ne rimango stupito e affascinato. ma non l'ho mai letto, quel libro, e lo dico alla prof.
"prof, non l'ho mai letto quel libro, lei?"
lei nemmeno mi risponde, infila la mano destra nella tasca della sua improbabile gonna a fiori, e caccia fuori 15 euro. cioè due banconote: una da 10 e una da 5.
le dico: "prof, costerà sicuramente meno di 15 euro quel librettino".
e lei mi risponde: "fa niente, tieni pure il resto".
ecco, il sogno finisce così. certo poteva finire in un modo diverso, più logico... insomma poteva avere più senso. ma i sogni sfuggono a tutte le nostre regole, si sa. e questo (forse) non aveva senso.
la cosa divertente è che stasera vado a vedere gli
offlaga disco pax.